TIMBERIN · DOCCIA DA ESTERNO · SCELTA E PROGETTO
Doccia da esterno in legno: una cabina doccia a botte per il giardino
La Nordic Shower™ Barrel unisce un involucro rotondo in legno a soffione, doccetta e piletta a pavimento. Scegli legno, porte, tetto e tipo di consegna in base al tuo giardino. Alimentazione dell’acqua e scarico si preparano sul posto: la doccia non produce acqua calda da sola.
Qui trovi cosa comprende la fornitura, come pianificare acqua, scarico e base e come abbinare la doccia a una sauna o a una vasca da esterno.

Doccia da esterno in legno
Nordic Shower™ Barrel: doccia esterna a botte con soffione, doccetta e piletta. Porte, tetto e luce LED a scelta.
Dai nostri clienti
Progetti e recensioni dei clienti
Foto ed esperienze da veri progetti dei clienti TimberIN. Versioni precedenti, dimensioni e accessori scelti possono differire dalla gamma attuale.
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La raccolta comprende prodotti diversi e versioni precedenti. Non è una raccolta di recensioni di un singolo modello. Progetti dei clienti e valutazioni a stelle non vengono sommati.
Saune a botte da abbinare alla doccia
Barrel Classic, Barrel Panorama con fronte in vetro e la compatta Terrace 160 Electric.
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Sauna a botte classicada: €5,170TimberIN Nordic Barrel™ Classic – sauna a botte da esterno da 2 a 5 m
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Riscaldata elettricamenteda: €6,400TimberIN Nordic Terrace™ 160 Electric – mini sauna a botte elettrica da esterno

Cosa offre la Nordic Shower Barrel
La TimberIN Nordic Shower™ Barrel ha un diametro esterno di circa 1.000 mm e un’altezza totale di circa 2.000 mm, con legno da circa 40 mm in abete o legno termotrattato. Il formato rotondo e compatto crea un punto doccia proprio accanto alla sauna, alla vasca idromassaggio o su una superficie del giardino preparata allo scopo. Se il passaggio è stretto o la base deve essere su misura, fatti confermare le misure critiche prima dell’ordine.
| Parte | Cosa comprende |
|---|---|
| Struttura | Involucro e pavimento in legno, fasce metalliche di serraggio e fissaggi di montaggio |
| Rubinetteria | Soffione, doccetta con tubo, miscelatore o valvola |
| Scarico e attacchi | Piletta a pavimento, tubazioni interne, attacchi esterni per acqua e scarico |
| Opzioni | Porte della doccia, tetto con tegole nere, marroni o verdi, luce LED a 12 V con trasformatore |
| Consegna | Completamente montata (circa 300–400 kg) oppure in kit |
I lavori di collegamento sul tuo terreno vanno concordati a parte con un idraulico o un’impresa del posto.
Aperta, con porte o con porte e tetto
Il configuratore propone porte della doccia e tetto come opzioni separate. Ne nascono in pratica tre versioni, che nella vita di tutti i giorni si comportano in modo diverso.
Una doccia senza porte e senza tetto è aperta e asciuga in fretta dopo l’uso. È adatta a posti già riparati dagli sguardi, per esempio un giardino chiuso o il lato di una sauna con una sua schermatura. Con le porte l’interno diventa una cabina doccia chiusa: più privacy, ma serve spazio libero per aprirle e una buona aerazione perché legno e pavimento asciughino.
Il tetto protegge dall’alto da foglie, pioggia e sguardi dalle finestre più alte. Non sostituisce però un impianto dell’acqua adatto all’inverno. Con una versione chiusa assicurati che l’umidità possa uscire e che la doccia asciughi tra un uso e l’altro. La scelta giusta dipende soprattutto da quanto il posto è visibile dalla casa, dai vicini e dal vialetto.
Quanto spazio c’è dentro
Con un diametro esterno di circa 1.000 mm e legno da circa 40 mm, all’interno restano circa 920 mm di diametro. È un semplice calcolo dai valori pubblicati, non una misura interna confermata; fissaggi e rubinetteria occupano un po’ di spazio in più. Per pianificare l’uso, però, basta.
Un punto doccia rotondo di questa misura è pensato per una persona. Ci si gira comodamente e si sta sotto il soffione, ma non si fa la doccia in due né ci si cambia dentro. Asciugamano, accappatoio e ciabatte vanno quindi in un posto asciutto fuori dalla doccia: prevedi un gancio, una panchetta o un ripiano riparato accanto all’ingresso. Dopo la sauna è piacevole avere l’asciugamano a portata di mano senza che si bagni.
L’altezza totale di circa 2.000 mm determina quanto in alto può stare il soffione. Se sei molto alto o vuoi il tetto, fai verificare sul disegno la posizione del soffione e la distanza dal bordo superiore.
Acqua fredda, calda o miscelata
La doccia arriva con soffione, doccetta con tubo e miscelatore o valvola. Nella fornitura descritta non c’è un sistema per produrre acqua calda: la temperatura dipende solo da cosa colleghi sul posto. Non è richiesta una pressione dell’acqua particolare, basta un’alimentazione adatta a una normale doccia.
Solo acqua fredda: per rinfrescarsi dopo la sauna spesso basta un tubo dell’acqua fredda. È la soluzione più semplice da installare e da svuotare d’inverno, meno piacevole invece dopo una giornata in giardino o nelle giornate fresche.
Acqua calda dalla casa: un collegamento all’impianto dell’acqua calda di casa permette una doccia comoda. Più lungo è il tubo in giardino, più tempo ci vuole perché l’acqua calda arrivi al soffione e più calore si perde lungo il percorso. Percorso, isolamento dei tubi e possibilità di svuotamento vanno progettati da un idraulico.
Acqua calda vicino alla doccia: uno scaldacqua vicino alla doccia accorcia il percorso, ma richiede corrente ed eventualmente una protezione dal gelo. Se e quale apparecchio è adatto lo decidi con l’idraulico per il tuo luogo. Il miscelatore ha senso quando arrivano davvero sia acqua calda sia acqua fredda.
Acqua in entrata, acqua in uscita: chiarisci entrambe prima del montaggio
Un idraulico dovrebbe definire alimentazione, dimensioni degli attacchi, rubinetto di chiusura e svuotamento per il punto scelto. Fatti dare lo schema dei collegamenti prima che i tubi spariscano sotto una pavimentazione o una terrazza.
La piletta a pavimento ha bisogno di uno scarico controllato e ammesso nel tuo luogo. Uno strato di ghiaia da solo non è una soluzione verificata. Parla dell’uso e degli eventuali detergenti con l’idraulico o con chi gestisce gli scarichi nella tua zona. La piletta deve restare raggiungibile per la pulizia e l’acqua non deve ristagnare sotto la struttura in legno.
Base, vento e ancoraggio
La scheda del prodotto chiede una base stabile e in piano. La versione montata pesa circa 300–400 kg; durante l’uso si aggiunge il peso della persona, mentre l’acqua defluisce dalla piletta. Possono andare bene una soletta piana, una pavimentazione solida o una pedana in legno portante. Conta che la superficie non si assesti e che l’acqua di scarico venga convogliata in modo controllato.
L’involucro rotondo offre al vento una superficie piuttosto ampia, soprattutto con porte e tetto. Nei luoghi esposti al vento può servire un ancoraggio, a seconda del fondo. Decidilo prima del montaggio, così i punti di fissaggio si adattano alla pavimentazione e non devi forare una terrazza già finita. Un posto al riparo della casa, di una siepe o della sauna è anche più piacevole per fare la doccia.
Montata o da montare sul posto?
| Consegna | Cosa preparare sul posto |
|---|---|
| Kit | Scaricare le parti a mano, prevedere una zona di lavoro asciutta e il tempo per il montaggio secondo le istruzioni inviate per e-mail. |
| Completamente montata | Per circa 300–400 kg serve un carrello elevatore o un altro mezzo di sollevamento adatto e un percorso libero fino al punto di posa. Scarico e posizionamento finale sono a cura del cliente. |
Con la versione montata non basta una strada libera davanti a casa: cancelli, curve, tettoie e lo spazio di manovra del mezzo fanno parte della pianificazione del trasporto. Per entrambe le consegne ci serve l’indirizzo: il costo della spedizione viene comunicato a parte.
Se scegli il kit, leggi le istruzioni prima della consegna, così hai pronti attrezzi e fissaggi. Conserva le parti all’asciutto e in piano fino al montaggio e fatti aiutare da una seconda persona per mettere in piedi gli elementi in legno. Gli attacchi per acqua e scarico dovrebbero essere già pronti quando la doccia è in posizione.
Pavimento in legno, fasce e cura quotidiana
La struttura comprende involucro in legno, pavimento in legno e fasce metalliche di serraggio. Il pavimento si bagna a ogni doccia: per durare a lungo, l’acqua deve scorrere via rapidamente dalla piletta e il pavimento deve poi poter asciugare. L’acqua ferma dentro o sotto la doccia è da evitare, perciò il fondo non deve trattenere acqua sotto la struttura.
Il legno si sceglie tra abete e legno termotrattato. Al momento dell’ordine chiedi quale cura è prevista per il legno scelto, all’esterno e all’interno. Le fasce tengono insieme gli elementi in legno: controllale secondo le istruzioni e chiedi prima di modificarle.
Una routine semplice aiuta: dopo la doccia lascia porte o tetto aperti quanto basta perché l’aria circoli, togli capelli e sporco dalla piletta e pulisci il pavimento di tanto in tanto con detergenti adatti al legno e compatibili con lo scarico.
Luce LED a 12 V, installata a regola d’arte
Come opzione c’è una luce LED a 12 V alimentata da un trasformatore. La bassa tensione alla lampada è una buona scelta per una zona bagnata, ma il trasformatore ha bisogno della corrente di rete e di un posto protetto e asciutto, fuori dagli spruzzi. Dove metterlo e come posare il cavo lo decide un elettricista qualificato.
Decidi la luce insieme al resto del progetto: se il cavo si posa dopo aver fatto la terrazza o il vialetto, i lavori aumentano. Pensa anche al percorso fino alla doccia: la sera una zona illuminata davanti all’ingresso è spesso più importante della luce all’interno.
Mettere a riposo la doccia per l’inverno
Se la doccia non viene usata tutto l’anno, il suo svuotamento fa parte del progetto. Valgono le istruzioni della rubinetteria fornita e il modo in cui sono posati i tubi. Di solito si chiude prima l’alimentazione, poi si svuotano miscelatore, doccetta e tubo, così non resta acqua intrappolata. Anche i punti bassi dei tubi in giardino devono potersi svuotare: serve aver previsto uno scarico quando li si è posati.
Chiudere solo l’alimentazione non basta, perché l’acqua rimasta in valvole e tubi può gelare e danneggiare i componenti. Annota i passaggi e la posizione dei rubinetti, così anche gli altri in famiglia possono mettere a riposo la doccia in autunno e riattivarla in primavera. Chi vuole usarla anche d’inverno ha bisogno di una protezione dal gelo concordata per tutte le parti in cui passa acqua.
Doccia da esterno con sauna o vasca
Un percorso breve e non scivoloso rende la doccia più comoda da usare. Prevedi un posto asciutto per asciugamano e vestiti e abbastanza spazio perché porta della sauna e porta della doccia non si ostacolino. Le schermature non devono impedire di pulire e far asciugare l’involucro in legno.
Se progetti entrambe da zero, scegli prima la sauna tra le saune da esterno, poi posiziona la doccia accanto all’ingresso. Con una tinozza in legno la doccia serve anche per sciacquarsi prima del bagno, così l’acqua della vasca resta più pulita. Lo stesso vale per un bagno di ghiaccio: doccia e vasca fredda condividono spesso alimentazione e scarico, ma devono potersi chiudere e svuotare in modo indipendente. La doccia resta comunque un prodotto a sé con il proprio impianto dell’acqua.
Domande frequenti sulla doccia da esterno
Porte e tetto sono inclusi?
No, sono opzioni da scegliere a parte, come la luce LED. Controlla legno, porte, tetto e luce nel riepilogo completo dell’ordine.
Posso fare la doccia con l’acqua calda?
Sì, se sul posto colleghi una fonte di acqua calda. La doccia non produce acqua calda da sola; miscelatore o valvola fanno parte della fornitura.
Serve una pressione dell’acqua particolare?
No. Non è indicato alcun requisito particolare: basta un’alimentazione adatta a una doccia e agli attacchi predisposti sul posto.
Quanto pesa la doccia montata?
Circa 300–400 kg. Per scaricarla serve un carrello elevatore o un altro mezzo adatto; il kit invece si scarica a mano.
Che cosa devo indicare per un’offerta?
CAP, tipo di consegna, legno e opzioni di riparo, qualche foto dell’accesso e il percorso previsto per acqua e scarico. Se lo spazio è stretto, aggiungi le misure disponibili.
Quante persone ci stanno?
Con circa 1 m di diametro esterno è una doccia per una persona. Per cambiarsi prevedi un posto asciutto fuori dalla doccia.
Scegli la doccia da esterno adatta al tuo giardino
Apri il modello e scegli la versione che ti serve. Poi chiarisci schema dei collegamenti, base e scarico prima di completare il punto doccia. Se hai dubbi su consegna o allacciamenti, contattaci: ti indichiamo anche il costo del trasporto per il tuo indirizzo.





